IBM

Tre studi, un acronimo: BYOD

Il portare in ufficio gli apparecchi personali ha un potenziale di riduzione di costi e aumento di produttività. Senza contare la prossima esplosione del fenomeno. Un mercato in più per la sicurezza Nei dati raccolti da un rapporto di Juniper Research si trova probabilmente la dichiarazione definitiva del successo del Bring Your Own Device o BYOD: lo studio Mobile Security: BYOD, mCommerce, Consumer & Enterprise 2013-2018, stima infatti che nei prossimi cinque anni il numero di dipendenti al lavoro su apparecchi informatici scelti in autonomia supererà il miliardo. Ovviamente il BYOD cambia il modo di impostare la gestione IT...

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Reti e servizi di collaborazione per l'impresa

Videoconferenza, blogging e persino reti sociali apposite: la gamma delle opzioni tecnologiche per facilitare il dialogo e condividere la conoscenza in azienda è sempre più completa. L’impresa in rete: più reattiva, più produttiva L’adozione dei servizi collaborativi e la "socializzazione" attraverso le reti digitali di impresa è una tendenza evidente con vantaggi consistenti e misurabili, quantificati nel 20 percento di crescita del fatturato e nel 18 percento di riduzione dei costi da McKinsey. Pubblicato lo scorso marzo, questo studio condotto su oltre tremila imprese classifica le forme prioritarie di comunicazione digitale che facilitano la condivisione delle conoscenze nell'ecosistema enterprise:...

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Internet of Things: lo smistamento che mancava

Quando la messaggistica riguarda gli oggetti, il gioco diventa affollato. E IBM entra in lizza in modo pesante. Fino a 13 milioni di messaggi per secondo L'Internet Of Things cresce e IBM non è disposta a perdere l'occasione. Così ha deciso di dimostrarlo con la presentazione di MessageSight, un nuovo apparecchio capace di amministrare e smistare un traffico di micromessaggi digitali tra oggetti intelligenti collegati alla Rete. Usando un formato definito MQTT, Message Queuing Telemetry Transport, MessageSight sarebbe in grado secondo IBM di elaborare la cifra impressionante di tredici milioni di messaggi ogni secondo, che potrebbero pervenire da un...

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Mille miliardi di miliardi per il 2016

Dobbiamo imparare a contare con più zeri per stare nel nuovo mondo digitale. Il prefisso zetta è il nuovo giga Nel mondo dei Big Data e dell’Internet of Things, i gigabyte non bastano più. E sì che un gigabyte equivale a un miliardo di byte, come dire che potrebbe contenere un milione di copie di questo articolo. L’esplosione del video online e di forme di comunicazione sempre più ricche, come le videoconferenze, aumentano in continuazione il flusso di dati generati e in transito su una rete sempre più assetata di banda larga. Mille gigabyte fanno un terabyte; mille terabyte...

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