Le tecnologie digitali stanno rivoluzionando il mercato della distribuzione e delle consegne B2C.

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Prime Air, Project Wing, Service GeoPost: questi prototipi di Amazon, Google e Poste francesi potrebbero dare inizio all'era delle consegne via drone. Molto chiacchierato nel 2013, il progetto Prime Air di Amazon è stato da allora molto raffinato. Il gigante del retail online intende effettuare consegne di colli fino a due chilogrammi, che costituiscono il 90 percento delle consegne a casa, entro trenta minuti dall'ordine, a distanze di quindici o più chilometri. Prime Air comunque deve ancora dichiarare una data di lancio del servizio.

Sia le tecnologie che la legislazione per l'uso degli spazi aerei ha bisogno di cambiare e sono già state lanciate varie iniziative. Lo scorso luglio, per esempio, un drone australiano ha trasportato con successo forniture medicali nelle zone della Virgina rurale negli Stati Uniti. Google, ha annunciato intanto Project Wing, nel 2014, con piani di lancio per il 2017.

In Europa si sono viste cose analoghe: per esempio, in Svizzera e Francia i rispettivi servizi postali hanno sperimentato la consegna via drone. GeoPost, proprietà di La Poste in Francia, ha collaudato l'anno scorso un drone con un raggio d'azione di venti chilometri, una velocità di crociera di trenta chilometri l'ora e capacità di carico fino a quattro chili. GeoPost vorrebbe creare un servizio supplementare diretto in particolare alle zone rurali di più difficile accesso.

Per tornare, alla lettera, con i piedi per terra, l'esigenza di servizi sempre più efficaci e veloci sta portando i retailer a lanciare nuove iniziative. Il Click & Collect sta guadagnando adepti: acquistare online e ritirare in un in-store ha rappresentato nel 2015 il 30 percento dell'e-commerce presso il Sam's Club, posseduta di Walmart. Oltre il 50 percento dei consumatori europei fa uso regolare di click and collect, con Regno Unito, Francia e Spagna in prima fila.

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Un'altra tendenza di oggi sono i minidrive-thru, che a differenza di quelli analoghi degli ipermercati, legati agli orari di apertura, sono luoghi di pick-up automatico, aperti ventiquattro ore al giorno: installati all'entrata dei supermercati, sono un sistema per attirare traffico tanto online quanto in-store.

Gli "armadietti" di Amazon, a questo riguardo, stanno apparendo in tutto il mondo, compresa la metropolitana di Londra.click-and-collect-proxidrive

Un'altra tendenza in aumento è quella dei servizi di consegna espresso, originalmente nata in seno ad Amazon e ai suoi emuli. Sono startup come TokTokTok, che promette la consegna entro un'ora a Londra, Barcellona e sei città francesi, e Colibou, che copre l'area metropolitana di Parigi tra le 20 e mezzanotte. Chi ordina fornisce un indirizzo Colibou e, quando il prodotto è pronto, riceve la richiesta di fornire anche giorno e ora desiderata per il ritiro, eliminando l'attesa a casa del pacco..

E c'è la consegna in crowdsourcing, una estensione naturale delle logiche di sharing e peer-to-peer. Ne sono esempi in tutta Europa Packmule, Shipizy, PiggyBee e Jib.li. L'idea è che i viaggiatori provvedano alla consegna presso compratori che si trovano sul proprio itinerario.

A livello locale, stanno nascendo iniziative di questo tipo in città di tutto il mondo ed è facile prevedere una loro fioritura.

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