Ideale in numerose condizioni tipiche, trova sempre maggiore applicazione.

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BeeTree Medical è una nuova piattaforma di monitoraggio remoto dei pazienti. Concepita per gli anziani, questa soluzione contempla un set di strumenti medici connessi come uno sfigmomanometro, un bracciale che misura gli schemi del sonno e una bilancia con Wi-Fi incorporato. I dati registrati vengono controllati dallo staff e poi inviati al medico e ai professionisti del caso, per esempio infermieri professionali o fisioterapisti. Su volontà del paziente, i dati possono pervenire anche alla famiglia.

Un servizio che potrebbe essere coperto dai servizi sanitari nazionali

BeeTree è stato approvato dall'amministrazione sanitaria della regione francese di Haute-Normandia. La piattaforma viene erogata dietro abbonamento mensile e le autorità stanno valutando la possibilità di rimborsare i pazienti che la adottano.

Sperimentazioni presso gli ospedali

A iniziative private come BeeTree o H2AD, che è cominciata nel 2004, si affiancano realtà come l'università di Limoges, anch'essa impegnata su soluzioni di telemedicina per il monitoraggio dei pazienti anziani, o il Cardiologico Monzino di Milano che da anni offre un programma di riabilitazione presso il domicilio del paziente, basato anche su soluzioni di telemedicina.

Scopo del programma ICARE dell'università di Limoges è la fornitura di soluzioni innovative in aree di difficile copertura sanitaria convenzionale e dove il numero di ultrasessantacinquenni rispetto alla popolazione totale è molto sopra la media. Si noti che il 40 percento dei ricoveri ospedalieri degli ultrasettantenni, episodi spesso drammatici perché minano l'autonomia dei pazienti, potrebbe essere evitato.

La prima fase di ICARE ha riguardato la scelta degli apparecchi connessi da adottare, associati a un software di amministrazione e a connessioni sicure via cloud. Il progetto ora sta entrando nella fase di studio sul campo, con il reclutamento di sessantacinquenni disposti a farsi monitorare da remoto per un anno allo scopo di consentire al gruppo di progetto di valutare l'impatto del sistema sul numero di ricoveri e di rericoveri. Il progetto è il primo nel suo genere in Europa e ha ricevuto sussidi per 1,2 milioni di euro.

Nuove professioni: specialista in telemedicina

ICARE, H2AD e BeeTree riflettono la tendenza verso l'innovazione digitale per il monitoraggio remoto dei pazienti. Settore destinato a crescere in modo sostanziale: in Francia sono monitorati in remoto cinquemila pazienti e nel 2017 la cifra sarà dieci volte superiore. Ne dovrebbero derivare anche diecimila nuovi posti di lavoro, spesso legati a specializzazioni finora inesistenti, come il teleinfermiere.

Un futuro di monitoraggi a distanza

Nei soli Stati Uniti il fatturato legato alla telemedicina crescerà a un ritmo del 13 percento fino al 2020, secondo Frost & Sullivan: un mercato promettente che attira soggetti di valore assoluto come Philips con la propria HealthSuite o Honeywell con le Life Care Solutions.

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