Il programma ExTaTE (Expérience Tablets Tactiles à l’Ecole) promette un tablet a bambino per il 2020.

Nel frattempo una unità di ricerca dell'università di Cergy-Pontoise chiamata École Mutations et Apprentissages ha indagato sugli effetti dell'introduzione di tecnologia digitale nelle classi.

Scopo della ricerca, condotta nell'arco di un anno presso otto scuole primarie, era capire come tavolette iPad e Galaxy vengono dispiegate e utilizzate oltre a identificarne il ruolo nel processo di apprendimento, particolarmente nello studio della matematica e della lingua.

Visto dagli studenti, il tablet

Interrogati su pro e contro dell'uso di tavolette a scuola, gli studenti hanno citato vari fattori:

  • Fuori dall'aula: computer e tavolette offrono un approccio divertente all'imparare.
  • Dentro l'aula: l'accesso a spazi di lavoro digitali tramite tavolette favorisce il rapporto con i docenti riguardo ai compiti e alle risorse di insegnamento.
  • Dotazioni e interfacce amichevoli significano che gli studenti possono spostarsi in classe e mostrare il proprio lavoro con più facilità.
  • Avere accesso a tante attività mediante una singola interfaccia ha grandi vantaggi ma presenta il rischio della distrazione.
  • Le applicazioni per creare documenti multimediali Sono piaciute particolarmente nell'apprendimento della grammatica e nella stesura di ricerche. Tuttavia la complessità dei programmi è stata a volte demotivante.
  • Le tavolette sono ideali per lavorare individualmente e in gruppo, dove favoriscono collaborazione e supporto reciproco.

Il parere dei docenti

Anche gli insegnanti hanno espresso giudizi:

  • Le tecnologie digitali nella scuola primaria sono essenziali per formare i cittadini di domani.
  • Un vantaggio è l'ampia varietà di attività a disposizione: insegnamento, produzione di materiali didattici, supporto.
  • Il monitoraggio dei progressi permesso dal digitale è ottimale.

Non è mancata comunque la segnalazione di problematiche da approfondire:

  • Connessione delle apparecchiature con le infrastrutture locali e remote.
  • Amministrazione delle applicazioni.
  • Adattamento a un nuovo modo di insegnare e dover dare assistenza agli studenti.

L'esperimento: dodici scuole secondarie inferiori totalmente digitali

La scuola prepara i ragazzi al futuro, per cui questi strumenti digitali servono a noi come negli altri settori; a noi servono per aiutarli a diventare cittadini responsabili, sostiene Pascal Ribaud, assessore ai giovani e allo sport nell'area parigina di Seine-Saint-Denis.

Si può approfondire l'argomento leggendo altre affermazioni di Pascal Ribaud sul sito Digital for All, Now di Econocom.