La musica, gli ospiti, i bilanci, le sorprese e mille trasformazioni.

Come prima, più di prima

spoton

Un conto è dire #thefutureison, un conto sono i fatti. Il kickoff #SpotON doveva rivaleggiare con quello precedente e lo ha superato di slancio, dopo un lungo lavoro di preparazione.

Intanto la location formidabile come lo straordinario Fabrique di via Fantoli a Milano, spazioso a sufficienza per avere un nuovo record di presenze e ospitare tutti al massimo della comodità. Ingresso con codice QR, come si addice all'innovazione che si fa concretezza. Lo stesso codice che, mostrato a una struttura realizzata in Lego, restituiva in cambio le cialde per la macchina del caffè.

Dal Lego al caffè

Poi, il pubblico: per un Digital Transformation Designer, come mostrare visivamente l'idea della trasformazione meglio di avere tutti, ma proprio tutti, in costume? La realtà ha veramente superato ogni fantasia e si è visto di tutto, fino a una Cappuccetto Rosso in versione splatter con la testa del lupo nel paniere e un costume da tavola imbandita che va visto per crederci. Ambedue hanno vinto il premio speciale per il dress code, sancito dai mi piace ottenuti su Instagram.

Costume da tavola imbandita

Raccontarsi in uno… SpotON

Il premio più atteso era tuttavia quello per il miglior spot video su Econocom, per il quale hanno gareggiato tredici team interdipartimentali supportati da esperti di comunicazione e tecnici: sono stati mostrati i tre video scelti da una giuria, per lasciare il verdetto finale al pubblico e contemporaneamente mostrare il lato digital di Econocom. I voti sono stati infatti assegnati dal pubblico attraverso una app creata per l'occasione. I vincitori hanno riscosso un premio di oltre tremila euro.

Classifica SpotON

Spose, meringhe e satelliti

Enrico Tantussi, country manager di Econocom Italia, ha firmato sul palco il simbolico assegno e ha dominato il palco stesso per tutta la serata, nei panni del frequentatore di centri sociali oppure del supereroe Silver Surfer (capace di volare un metro sopra ogni turbolenza) secondo le esigenze di scena. Anche come simbolico sposo di Emanuela Verzeni, a capo di Asystel Italia, l’acquisizione più recente del gruppo in Italia che segue quella di Bizmatica dello scorso anno.

Corteo nuziale

Emanuela si è presentata in abito da sposa imponente, con strascico chilometrico e boys Asystel in gessato ad accompagnarla. È sua la battuta migliore della serata, riferita alla messa in scena e alla nuova condizione di Asystel come parte dell’ecosistema Econocom:

Sposa, meringa e satellite tutto in una sera…

La sposa

Non è stata del resto l’unica a dover tenere testa all’istinto e alle improvvisazioni di Enrico, che è stato affiancato dalla bravissima Vera Spadini di Sky. Bravissima anche a tenergli testa sul piano dialettico e negli inevitabili salti di copione che avvengono in una serata così densa, dove non si possono dimenticare gli intermezzi musicali di Alteria e dei Motel Noire, già lanciati l’anno scorso proprio sul palco Econocom.

Motel Noire

Crescita organica e consistente

Talmente densa che sono passati quasi di fretta i risultati finanziari 2016 aggiornati a settembre. E non perché andassero nascosti, tutt’altro: c’e crescita consistente e non artificiosa in tutti i comparti rispetto all’anno precedente, con dati previsionali per fine 2016 che possono solo suggerire grande fiducia nel cammino dell’azienda. La stessa fiducia che è emersa da un lungo e complesso lavoro di sondaggio del sentiment dei dipendenti, coordinato dalla marketing manager Econocom Barbara Loru (in versione Wonder Woman per l’occasione, con più di un riferimento al suo carico di lavoro…).

Il cambiamento è Always ON

A livello globale, Econocom Italia risulta essere la seconda country per risultati, dietro solo alla Francia che è l’area di origine del business del gruppo. L’intera Econocom si avvia a chiudere il 2016 con un fatturato previsto attorno ai 2,6 miliardi, con un bel miglioramento sul 2015. Crescita insomma e soprattutto crescita sana, che promette bene per il futuro.

Panoramica

Il cammino verso Excalibur

Un futuro che ieri ha riservato una vera sorpresa per gli intervenuti, svelata con nonchalance da Enrico alla fine dei lavori, prima di cedere il passo al DJ set di accompagnamento alla fine serata: Econocom Italia cambierà casa. Il progetto Excalibur è stato noto a pochissimi finora e riguarda la costruzione di una nuova sede apposta per la società. Che sarà, parole di Enrico, la più innovativa d’Italia.

Cabras

Arriveranno altri dettagli e prima o poi anche le date per il trasloco. Una sorpresa che la dice lunga su Econocom come Digital Transformation Designer: uno specialista in trasformazioni sa quando è il momento di trasformare persino se stesso e puntare al massimo risultato.

Kill Bill e Rocky Horror Picture Show

E questo è solo l’inizio. Ora la prossima tappa è ONchallenge e stanno decollando tante altre iniziative, come Innovation Camp per favorire il pensiero e l’azione da startup.

ONchallenge

Perché appunto, se dici #thefutureison, poi devi fare che sia vero. Il messaggio di ieri sera è che ce la mettiamo tutta e l’azienda – ognuno – ci crede.

Finale