Negozi tradizionali? Sì, purché ultraconnessi.

phygital-spartoo-grenobleNel mondo del retail e della convergenza dei canali, l'ultima tendenza riguarda Amazon, Spartoo e Google. A fine 2014 giravano voci dell'apertura di un negozio Amazon a Manhattan. Le smentite non tolgono attualità generale all'idea.

Il sito di e-commerce fashion Spartoo, nato nel 2006 e presente in 28 paesi, ha recentemente aperto il primo punto vendita fisico nella sua città natale di Grenoble. Questa la dichiarazione del direttore vendite:

Impossibile essere leader solo nel digitale o solo con l'offline. La strada del futuro è crosscanale, come sono del resto i clienti: mai solo online, mai solo offline.

Zappos, venditore americano di abiti e calzature, ha lanciato a novembre un pop-up store a Las Vegas.

google-retail-shop-store-ukUn altro evento di cui si è molto parlato è l'apertura a Londra del primo spazio vendita di Google. Situato in un negozio Currys PC World, lo spazio consente di provare gli ultimissimi gadget digitali: smartphone, tablet Android, Chromebook, apparecchi connessi, Chromecast. Il gigante del web intende aprire altri Google Shop.

Negozi fisici: il ritorno

Una delle tendenze del retail nel 2014 è stata la continua ascesa dell'ecommerce, trainato da consumatori sempre più connessi; ma la transizione digitale dell'offline ha cominciato a dare frutti. Secondo uno studio di Pricewaterhouse Coopers, gli indici quotidiani e settimanali delle visite in negozio sono in crescita.

La ragione di questa rinascita dello shopping offline è lemergere di punti vendita connessi e più “sociali”, con un approccio olistico, crosscanale verso consumatori che vigono acquistare qualsiasi cosa, da ovunque, in qualunque istante. Durante la Code Conference dello scorso anno, il boss di Wal-Mart Doug McMillon ha lodato le iniziative pionieristiche del suo rivale Amazon e ha sottolineato al tempo stesso l'importanza di mantenere presidi fisici dello shopping.

Il primo asset dello store fisico: il digitale

È scontato dire che la tecnologia digitale per informare i clienti e interagire con essi dovrebbe essere parte integrante di qualunque punto vendita fisico interessato a prosperare. Vari retailer si sono già cimentati in store digitalizzati ed esperienze crosscanale per i visitatori. Ma è sempre più pressante la necessità di schierare tablet, schermi tradizionali e touch, chioschi interattivi, vetrine e specchi digitalizzati, tecnologie di riconoscimento dei gesti e dei volti, prodotti presentati in realtà aumentata, etichette e beacon RFID e NFC, equipaggiamenti digitali per lo staff. Mostriamo alcune delle possibilità a disposizione di un punto vendita da digitalizzare in una of digitalised points of sales on the mappa interattiva.

econocom-magasin-connecté

Per approfondire