Dietro ogni consegna in 24 ore, c'è una catena complessa di lavoro.

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La consegna è una delle fasi cruciali per il commercio connesso: fa la differenza nella scelta del fornitore e la prima causa degli abbandoni del carrello.

E i compratori online si fanno sempre più esigenti: una ricerca di MetaPack divulgata da Voxlog ha ha svelato che l'83 percento dei consumatori vorrebbe vedere le informazioni sulla consegna nelle pagine del prodotto, mentre quattro su cinque si aspettano una data di consegna puntuale e l'83 percento che sia anche garantita. Più di un venditore online sta giocando al rialzo in questo ambito, con un impatto considerevole sulla catena logistica: tutte le parti in gioco hanno bisogno di accelerare il ritmo e adottare nuovi modelli collaborativi, nuove infrastrutture e nuove tecnologie digitali.

Se siamo alla ricerca di questi nuovi modelli e delle relative implicazioni per la catena logistica, Deloitte ha identificato le tendenze chiave che scuoteranno il settore quest'anno:

  • Monitoraggio proattivo della produzione di beni e servizi mediante comunicazione con un ecosistema iperconnesso e collaborativo.
  • Adottare le tecnologie digitali sarà essenziale per assicurare la longevità, a partire da strumenti di ottimizzazione del magazzino, robotica, analisi predittiva, sistemi mobile, IoT (M2M, RFID) e cloud.

I vantaggi di NFC per il tracciamento dei prodotti sono indiscutibili. Un esempio, riferito da RFID Journal, riguarda il piazzamento nei camion frigoriferi di un registratore di temperatura via NFC, amministrato da smartphone Android e prodotto dalla startup polacco-francese Blulog, che permette a dipendenti e clienti di rileggere lo storico della temperatura del prodotto lungo la catena del freddo.

È in aumento anche l'uso delle etichette RFID per invnetario, tracciamento e consegne. La catena sportiva Decathlon usa la tecnologia nei propri punti vendita dal 2014, con un aumento del 5 percento della disponibilità dei prodotti, migliore soddisfazione del cliente e maggiore fatturato. La catena di abbigliamento Zara impiega RFID da diversi anni. Tra i vantaggi ricavati, ha dimezzato i tempi di inventario presso uno dei negozi di punta di Madrid, con un quarto della forza lavoro necessaria prima di RFID, racconta il Wall Street Journal.

Per ottimizzare il trasporto, il software TMS (Transportation Management System) è un buon esempio di quello che accade nel settore. Più ampiamente usato di prima grazie alla modalità as-a-Service SaaS, garantisce il tracciamento delle merci praticamente istantaneo via GPS, instradamento ottimizzato della flotta e dei tempi di consegna con un risparmio medio che può arrivare al 7,5 percento, stando a Logistics Management.

La digitalizzazione del retail ha trasformato certi marchi. Uno esempio è la catena di libri e musica FNAC. Quando l'attuale CEO Eric Bombard entry in carica nel 2012, le vendite erano in declino. Bombard invertì la tendenza con la diversificazione delle linee di prodotto e l'implementazione di una trasformazione digitale, completa di omni-channel, un marketplace e una supply chain aggiornata. Adesso la catena dispone di un enorme magazzino alla periferia di Parigi, con tre milioni di prodotti consegnati in giornata nella Grande Parigi e il giorno dopo nel resto della nazione. Chiavi del successo l'equipaggiamento IT ottimizzato e una migliore automazione, che ha consentito alla catena di rivaleggiare con giganti come Amazon.

La quale, intanto, coltiva piani ambiziosi riguardo all'organizzazione della catena logistica. Modello di efficienza per ogni retailer, Amazon conta di sfondare in nuovi mercati con la propria Global Supply Chain, riferisce Bloomberg. La strategia, che trasformerebbe FedEx e UPS in concorrenti, implica lo scavalcamento degli intermediari nella catena per assicurare una consegna internazionale one-click.

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