Che cosa possono aggiungere alla comunicazione umana gli oggetti intelligenti? per esempio, una priorità qualitativa rispetto a quelle quantitative.

Il web e la terza rivoluzione di Internet

Nel 2009, l’Unione Europea ha presentato succintamente l’Internet delle cose in questi termini: Ipotizzando una «internet del futuro», la realizzazione dell'internet degli oggetti dovrebbe contribuire a rispondere alle numerose sfide della società odierna come l'invecchiamento della popolazione, la deforestazione o le emissioni di carbonio, grazie soprattutto allo sviluppo di sistemi di monitoraggio della salute, al collegamento degli alberi e delle automobili. L'interconnessione di oggetti fisici dovrebbe determinare un reale cambiamento di modello della società.

A che punto siamo quattro anni dopo?

L’Internet delle cose è considerata la terza rivoluzione della rete delle reti ed entro la fine del decennio rappresenterà un mercato mondiale da 300 miliardi di dollari, dei quali 44 miliardi riguardano i soli oggetti interconnessi.

Questi ultimi si integrano già oggi in numerosi settori: industria, logistica, urbanistica, servizi, salute, formazione, retail o domotica, grazie a molteplici tecnologie: connessione Wi-Fi o Bluetooth, etichette RFID, NFC, GPS e così via.

Miliardi di informazioni sono già in circolo dentro reti popolate da oggetti intelligenti, raccolte dai server ma non ancora strutturate completamente secondo criteri da Big Data e attualmente sottoutilizzate dagli umani, che potrebbero servirsene per rivoluzionare veramente il proprio modo di vivere.

Il meglio deve ancora arrivare, con l’Internet of Everything

L’Internet delle cose permette già adesso, nella visione di Cisco, di riunire persone, processi, dati e oggetti allo scopo di stabilire connessioni di valore e pertinenza mai raggiunte prima.

Questa Internet of Everything, come l’ha ribattezzata Cisco, è agli albori. Rick Hutley, vice president of innovation presso l'Internet Business Solutions Group dell'azienda, riassume così la situazione:

Oltre il 99 percento del mondo che ci circonda, oggi, manca di un collegamento a Internet.

Il cambiamento di modello della società annunciato dall’Unione europea è tuttavia già visualizzabile in modelli oppure applicazioni esistenti, dalle quali possiamo dedurre o immaginare gli effetti di un dispiegamento massiccio dell'Internet of everything nel nostro quotidiano.

  • Il garage interconnesso all'auto, che si apre e si chiude da solo avvertendo i movimenti della vettura
  • Un chip applicato all'animale domestico, che avvisa con un Sms in caso di allontanamento o fuga
  • Sensori da giardino che avvertono il livello di umidità e comunicano con l'impianto di irrigazione, contenendo al livello ottimale i consumi idrici
  • Il vostro barista di fiducia che prepara la colazione su misura e vi fa trovare il caffè caldo già nel momento in cui entrate, preavvisato elettronicamente del vostro arrivo…

Sono solamente alcuni degli esempi che la domotica è in grado di offrire direttamente agli individui in ogni attimo della giornata, come ha sintetizzato la testata Wired in Welcome to the Programmable World.

© Wired, Photo : Michael Wolf

L’Internet degli oggetti per facilitare la vita

Dietro la complessità della futura interconnessione globale per fare comunicare una grande quantità di apparecchi di ogni genere, la sfida chiave è renderli capaci di autoregolarsi, comunicare, anticipare i bisogni e contribuire alla costruzione di un futuro più orientato all'efficacia, che premi la qualità dell'informazione sopra la quantità.

Sviluppare prodotti e servizi migliori, ottimizzare i processi, snellire gli spostamenti di merci e persone, anticipare i grandi flussi migratori umani, ridare autonomia a malati e disabili, ridurre i costi finanziari e ambientali grazie alla regolazione precisa dei consumi energetici; sono alcuni degli obiettivi che gli oggetti in comunicazione possono aiutare a conseguire e attendono i prossimi progressi tecnologici per procedere verso il loro avverarsi. Proprio come ha recentemente raccontato il nostro video Internet of Things.