Il BIM è fonte di nuove metodologie e possibilità per progettisti, cittadini, autorità.

A seguito di una direttiva europea del 2014 che raccomanda l'utilizzo di strumenti elettronici come il building information modelling per concorsi di progettazione e contratti per lavori pubblici, il BIM verrà adottato nel Regno Unito nel 2016 e in Germania entro il 2018. Olanda, Finlandia, Danimarca e Norvegia già lo usano e la Francia lo renderà obbligatorio per le opere pubbliche dal 2017. L'Italia non ha ancora deciso una data.

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Dalla progettazione alla demolizione

Spiega Paul Sullivan, Senior Public Relations Manager presso Autodesk, l'azienda che ha concettualizzato e sviluppato il BIM:

Il Building Information Modeling è un processo integrato per esplorare digitalmente le principali caratteristiche fisiche e funzionali di un progetto prima della sua costruzione, che aiuta a concretizzare i progetti più velocemente, a contenere i costi e a minimizzare l'impatto ambientale. Nel corso del processo si applicano informazioni coordinate e coerenti per realizzare progetti innovativi, migliorare la simulazione e la visualizzazione del modello nonché le sue prestazioni e i suoi costi, e creare documentazione più accurata.

Tutti i membri del gruppo di lavoro inseriscono i dati all'interno del progetto, facilitando la comunicazione e il procedere del progetto stesso.

Il National Institute of Building Sciences ne dà una definizione più semplice, pubblicata su WSP:

Una rappresentazione digitale di caratteristiche fisiche e funzionali di una struttura… e una risorsa di conoscenza condivisa di informazioni su una struttura, che costituisce una base affidabile per prendere decisioni lungo il suo ciclo di vita, definito come l'esistenza dal primo concetto alla demolizione.

Il ciclo di vita e i soggetti coinvolti

Il BIM non è ristretto alle fasi di progetto e coordinazione: copre interamente ciclo di vita ed ecosistema, tra cui infrastrutture, equipaggiamenti e servizi urbani. Coinvolge tutti, dagli architetti alle imprese sotto contratto ai fornitori di prodotti, tecnologie e servizi, cittadini e utenti, comunità e autorità.

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Nuovi requisiti, nuove professioni

I consulenti alle risorse umane raccomandano che i professionisti aggiornino i propri skill e strumenti IT in funzione dei nuovi metodi di lavoro e strumenti associati al BIM. In Europa sta crescendo il numero delle università che offre corsi di Building Information Modeling e compaiono nei siti di offerte di lavoro ricerche di BIM Manager.

Questa nuova figura professionale possiede un retroterra in ingegneria o architettura che si trova a proprio agio con l'informatica e conosce approfonditamente i sistemi di documentazione e costruzione virtuale. Un BIM Manager risponde al Technical Project Manager e vi lavora a stretto contatto nella supervisione del progetto BIM, attività che prevede riunioni di coordinamento e stesura di rapporti sulle interferenze tra le differenti copie del modello.

Per approfondire