205 miliardi di missive inviate e ricevute nel 2015 sono sufficienti a meritare attenzione?

Transfer of letters by means of the Internet technologies

L'abbondanza di posta mal scritta potrebbe rovinare la posta come mezzo di comunicazione con i consumatori. A meno che i dati – capaci di migliorare il targeting e rendere il contenuto più rilevante – non arrivino a salvare la situazione. Solo una minima parte della posta ricevuta viene ritenuta interessante o rilevante (SmartInsights), il che non sorprende, se si pensa che il 42 percento delle iniziative di marketing invia lo stesso messaggio a tutti i contatti del proprio database (GetResponse). La situazione va urgentemente cambiata, se si vuole mantenere l'email come mezzo valido di comunicazione: occorre contenuto personalizzato, qualcosa che oggi l'uso intelligente dei dati rende possibile.

data vue 360

Personalizzata e rilevante

L'email sta diventando in effetti più smart, con il passaggio dalla comunicazione di massa a quella individuale. Come gli specialisti di Relevant hanno spiegato al Think Tank Digital Hub Institute, dati contestuali (posizione, meteo, apparecchio usato eccetera) ed esterni (da siti, strumenti di CRM, API e così via) per identificare gli utenti con più accuratezza. Le aziende possono cambiare istantaneamente le proprie campagne di posta perché sanno dove, quando e come i messaggi vengono aperti. Possono inviare email automodificanti che cambiano il proprio contenuto dopo che sono state aperte, in funzione del contesto e dei dati esterni, per cui restano rilevanti, in qualunque momento, spiega Vincent Martinet, amministratore delegato di Reelevant. Il principio è che ciascun utente è unico e di conseguenza anche la comunicazione che lo riguarda dovrebbe esserlo.

L'analisi dei dati aggiunge profondità al contesto e permette una personalizzazione accurata. L'analisi dei comportamenti di acquisto consente di modificare il messaggio istantaneamente, allo scopo di influenzare positivamente il processo di vendita. Sapere che tipo di apparecchio ha aperto il messaggio permette di calibrarlo con precisione, dato che un PC sulla scrivania ha un utente che necessita di comunicazione diversa da quella per un utente Android in movimento.

Le tecnologie di email intelligence possono modificare il modo in cui i marchi interagiscono con i consumatori e garantire che ogni utente riceva il giusto messaggio.

Migliorare le campagne di email personalizzandole attraverso i dati fa parte di una iniziativa per migliorqre l'intera esperienza utente complessiva L'esperienza del cliente è il nuovo marketing, ha sostenuto l'amministratore delegato di Mercedes Steve Cannon. Oggi, creare una visione a 360° dell'utente finale grazie ai dati costituisce una delle strategie di marketing fondamentali.

Per approfondire