Nell'era digitale, anche un social network bene utilizzato favorisce l'apprendimento.

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I giovani usano reti sociali da una a tre ore al giorno almeno da tre anni a questa parte. È uno dei risultati di un sondaggio di Ludovia su oltre mille ragazzi tra 18 e 25 anni. Il cento percento dei quali possiede un profilo Facebook.

Il più seguito dei social network potrebbe diventare una risorsa didattica a completamento delle materie tradizionali, afferma Christine Greenhow, specialista di innovazione e tecnologia applicate al contesto didattico, che ha presentato una ricerca sull'argomento presso l’Ercole Branchée francese e l’Università del Michigan.

Per molti educatori una delle difficoltà principali è ottenere l'interesse degli studenti e saperlo valorizzare per aiutarli a progredire. La partecipazione comunitaria su una rete sociale è una fonte di arricchimento dell'apprendimento.

Facebook, bene usato, consente di partecipare a discussioni condotte con metodo scientifico, entrare in contatto con scienziati e ricercatori, suscitare interesse per materie trascurate o misconosciute. Sono solo alcuni dei risultati presentati dallo studio.

Una nuova ricetta magica per attirare gli studenti?

L'applicazione della teoria presenta alcune complessità non evidenti. La ricerca sottolinea che la partecipazione volontaria, e l'uso pienamente libero, è un parametro essenziale ai fini del risultato. Studi precedenti hanno mostrato che i gruppi avviati sulle reti sociali dagli insegnanti hanno effetti meno evidenti sull'interesse dei ragazzi.

Gli allievi si sentono più a loro agio in un gruppo informale perché fa la cosa fa parte della loro quotidianità. Non c'è posto per una impostazione gerarchica o per limiti imposti da un docente… l'impatto della frequentazione delle reti sociali va studiato e considerato al pari di quello delle tecnologie digitali in aula.

Competenze di scrittura e capacità di argomentare e discutere sono conseguenze di un buon uso di wiki e social network utilizzati in un contesto educativo. Gli esperimenti citati dall'autrice mostrano che, in presenza di una gestione equilibrata da parte dei docenti, la produzione editoriale di un wiki può divenire oggetto di apprendimento in quanto tale grazie al rafforzarsi della relazione tra scrittura e lettura, al senso di appartenenza a una comunità, ai metodi collaborativi, alle maggiori motivazioni e al rispetto delle idee e del lavoro degli altri.

Il social network favorisce anche l'apprendimento di una lingua straniera. Gruppi Facebook specificamente dediti all'interscambio linguistico costituiscono una risorsa potente e inedita per insegnanti e alunni. La sfida consiste nel gestirli per valorizzarli e massimizzare il risultato didattico senza introdurre limitazioni e vincoli che compromettano l'obiettivo.

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