Inaugurazione ufficiale alla presenza di robot, assessori, giornalisti, colleghi, partner, esperti e tanta emozione.

Robert Bouchard, figlio del fondatore di Econocom, taglia il nastro nel modo più tradizionale possibile ed ecco che Econocom Village, per quanto operativo da mesi, è ufficialmente aperto anche al pubblico e al contesto sociale. È il giorno dell'#InnovationFest!

Robert Bouchard inaugura Econocom Village

È stata l'unica cosa veramente tradizionale di tutta la mattinata, iniziata con l'ingresso sul palco della robot (indubitabilmente femmina) Pepper nelle vesti di fantascientifica country manager Econocom Italia del 2120. Enrico Tantussi, il country manager attuale, ha riportato tutti al presente che però contiene grandi semi di futuro, proprio grazie alla partenza di Econocom Village che intende avere un impatto anche culturale e sociale per la città di Milano, grazie agli spazi e alle opportunità presenti in Econocom Village che prescindono dall'attività interna, il coworking, i laboratori per apprendere le nuove tecnologie, gli spazi condivisi.

Enrico Tantussi e Pepper

Contesto cittadino

Non per niente è salita sul palco anche l'assessore Cristina Tajani a salutare l'occasione e gli intervenuti. Mariano Corso, docente e ricercatore del Politecnico meneghino, ha fatto di più: una analisi del perché luoghi come Econocom Village rappresentino una identità e contemporaneamente catalizzino una riscoperta del nostro DNA relativamente alla capacità di riconoscere, comprendere e cavalcare il cambiamento nel modo più positivo possibile.

Mariano Corso

Patrizio Corniello, direttore strategico di Econocom, ha sottolineato come Econocom Village sia il compimento di un sogno lungo oltre due anni e di come qualsiasi trasformazione digitale, compresa quella di Econocom che ha lavorato con energia e passione su se stessa per potersi credibilmente accreditare come Digital Transformation Designer, sia destinata a implodere se al primo posto non vengono messe le persone.

Patrizio Corniello

Persone che hanno gremito all'inverosimile la sala della Botte di Econocom Village, tutto esaurito e posti in piedi.

Un nuovo cloud

Naturalmente una nuova sede pensata per rendere più moderno, libero, appagante e coinvolgente il lavoro quotidiano deve portare anche risultati tangibili e benefici per il business e non è mancato a questo riguardo l'intervento entusiasta per Paolo Bombonati, che ha illustrato la nuova offerta cloud destinata ai clienti che desiderano un'esperienza seamless, dalla parte tecnica a quella finanziaria, e ancora devono approfittare della possibilità di liberarsi tutto o in parte (con il cloud ibrido) del peso di una infrastruttura on premise.

Paolo Bombonati

Nel pomeriggio visita guidata per tutti gli intervenuti nel cuore pulsante e lavorativo del Village e, dalle 15, debutto ufficiale per la web radio Econocom guidata per l'occasione dalle mani sapienti e ovviamente dalla voce di Maurizio Melis, del Sole 24 Ore. Nel frattempo è stato possibile visitare la nuova Econocom Lounge, nello spazio Raimondi al settimo piano del Village, con ristorante, terrazza, lounge e palestra.

Terrazza spazio Raimondi

Dal Village all'Experience

La giornata è terminata alle 18 per gli ospiti, mentre le navette hanno portato il popolo Econocom al Parco Experience nato sulla superficie di Expo 2015, per il kick-off di questa annata. Presenti le persone di Econocom e quelle dei suoi satelliti, Asystel e Bizmatica, ovvero Emanuela Verzeni e Andrea Piol, con Alteria sul palco ad affiancare Enrico Tantussi.

Andrea Piol, Emanuela Verzeni

Grandi numeri di crescita nel 2017 e grandi ambizioni per quest’anno, con la partenza del piano pluriennale E for Excellence del gruppo Econocom e il lavoro sul nuovo posizionamento aziendale illustrato dalla responsabile marketing Barbara Loru. Parola d’ordine, agire localmente con impronta globale. Alla fine cena e musica per tutti fino a notte.

Barbara Loru

Come #InnovationFest non poteva andare meglio di così. a noi tutti ora il compito di mantenere questi spazi vitali e produttivi, pervasi dalla stessa energia che ha animato la giornata e che a un certo punto hanno rimandato dietro al palco persino Pepper: la vitalità e l'entusiasmo degli umani era superiore a quella dei robot e c'è da ricordarsene nel mettere in opera le iniziative dell'industria 4.0. Sempre e comunque ricordando che #TheFutureIsON!

Brindisi per Econocom Village