Una buona strategia di Green IT per l'impresa implica un approccio più eficiente all'IT.

communication-unifiéeDocumenti immateriali, comunicazione unificata

Documenti elettronici, telepresenza e videoconferenza sono tutti fattori chiave in una policy aziendale di sviluppo sostenibile, nel settore pubblico e in quello privato. Digitalizzare i documenti (fatture, buste paga, informazioni per l'interno e l'esterno e così via) riduce il consumo di carta e di energia e aggiunge il vantaggio di facilitare il lavoro a distanza e in collaborazione.

I benefici della digitalizzazione in termini di produttività e riduzione dei costi sono indubbi, ma queste misure devono inserirsi in una strategia più ampia di ottimizzazione allo scopo di limitare l'impatto ambientale dell'infrastruttura IT richiesta per amministrare i documenti digitali e utilizzare soluzioni di comunicazione unificata.

GreenIT-cloud2Cloud e datacenter

SaaS, virtualizzazione e in generale le tecnologie cloud vengono spesso citate come fonti potenziali di riduzione di spese e di emissioni inquinanti. Condividere le risorse, ridimensionare i server fisici e sostituirli con server virtuali più efficienti, oltre che usare applicazioni on demand, sono azioni positive per raggiungere l'obiettivo. Nel 2011, lo studio americano Carbon Disclosure Project Study 2011 – Cloud Computing – The IT Solution for the 21st Century ha valutato in oltre 12 miliardi di dollari annui il risparmio energetico potenziale a portata delle grandi aziende statunitensi (più un miliardo aggiuntivo di fatturato) che utilizzassero tecnologie cloud.

Promettente, ma bisogna prendere in considerazione anche altri parametri, come precisa l'articolo Practical Methods for Improving ICT Sustainability pubblicato da Fujitsu. in primo luogo, le infrastrutture IT partecipano talvolta a non più di metà della spesa energetica totale di un centro dati vecchio stile, con un indice di efficienza (PUE, Power Usage Effectiveness) di 2.0 (si veda il nostro articolo Tendenze clamorosamente… verdi nei datacenter).

L’efficienza globale del datacenter che ospita l’infrastruttura rimane un fattore chiave nel misurare con precisione l'impatto ambientale. In questo campo i fabbricanti di equipaggiamento IT e gli operatori dei centri dati hanno compiuto molti progressi tecnici e sono più trasparenti nelle specifiche. Un altro fattore da considerare è l'impatto ambientale dovuto alla sostituzione di una vecchia infrastruttura con una nuova. E poi bisogna stare attenti a non trasferire una infrastruttura in un centro dati più efficiente, ma situato in un'area dove il costo delle emissioni generato dalla produzione di elettricità è superiore. Fujitsu nota per esempio come le emissioni da generazione di elettricità siano più basse in Francia che in Germania. Per concludere che le problematiche del cloud in un'ottica strategica di sviluppo sostenibile sono spesso di soluzione comunque impegnativa.

Per approfondire