Grandi ospiti, storie importanti, aziende sull'orlo della trasformazione digitale, un partner determinato a metterle al centro dell'azione.

Ci siamo ritrovati ieri presso le Officine del Volo di Milano, un tempo appunto destinate a creare velivoli capaci di diventare più leggeri dell'aria, per parlare della rivoluzione industriale in atto e mostrare che cosa è capace di fare un gruppo Econocom posizionato come designer della trasformazione digitale. Designer nel significato latino, come ha ricordato il nostro Country Manager Enrico Tantussi, quello di dare un senso alle cose attribuendo loro un segno distintivo.

Enrico ha tratteggiato lo scenario odierno, di un mondo che corre veloce, sempre più sposta il significato e il valore dalle componenti materiali a quelle immateriali di un prodotto, nel quale Econocom accetta la sfida e si pone l'ambizioso obiettivo di trasformare la realtà in progresso.

La brava presentatrice

Dopo di che, al grido del leit-motiv della serata, Come ON, ha presentato la presentatrice, Silvia Vianello che alla padronanza capace del palco da vera professionista dello spettacolo unisce un curriculum tecnologico di tutto rispetto e una cattedra alla Bocconi.

Silvia ha organizzato il viavai dei personaggi sul palco, relatori, clienti, opinionisti e visionari, con abilità e leggerezza. Le persone si devono divertire per un'ora, aveva detto durante le prove, e ha mantenuto la promessa.

Visioni di geni

Prima sul palco è arrivato il giornalista del Sole 24 Ore Luca De Biase, a ricordarci appunto l'importanza crescente dell'immaterialità sui mercati. Oltre che a ridisporre i paletti della sfida: la frontiera, se mai fosse stata sul disquisire delle dinamiche dei social, adesso si trova semmai sulle opportunità della genetica, nel tempo in cui una modifica del DNA ha il costo pratico di una cena in trattoria.

È seguita una passerella di pragmatismo e concretezza nel segno di una Econocom che converte il futuro in presente e lavora su cibersicurezza, Internet of Things, comunicazione retail e digitalizzazione del business, per fare solo qualche esempio.

Business Goes Digital

Assieme alle persone Econocom o dei satelliti di recente acquisizione Asystel e Bizmatica, i rispettivi responsabili Emanuela Verzeni e Andrea Piol in testa, hanno occupato la ribalta banche, multinazionali del retail, aziende specializzate in buoni pasto; ogni realtà ha raccontato la propria storia dì opportunità, necessità, cambiamento, progresso che ha portato a un'operazione di digitalizzazione in pieno clima di industria 4.0.

Sono tempi nei quali il business deve contenere un germe di follia (parafrasiamo una banca, svizzera: detto tutto) e il ruolo ė stato ricoperto alla grande da Andrea Rangone, mezzo docente e mezzo predicatore, capace di trasformare i dati in profezie convincenti quanto inquietanti per i numerosi incumbent presenti in platea, invitati ad abbracciare la trasformazione prima che i suoi frutti indesiderati vengano a bussare alla porta.

Cinque pilastri per il futuro

E poi ringraziamenti, saluti, un mazzo di fiori per Silvia Vianello prima di scendere nello showcase vero e proprio, con soluzioni e tecnologie in mostra a evidenziare l’ampiezza delle possibilità di Econocom. Che Enrico ha invitato a visitare ricordando i cinque pilastri dell’identità di Econocom: Conversation, Passion, Vision, Ambition, Disruption.

#TheFutureIsON. Ancora una volta.